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Gravidanza dopo un ictus cerebrale ischemico - Pregnancy after an ischemic stroke


L’Ictus cerebrale o stroke è la prima causa di invalidità permanente, la seconda di demenza e la terza di mortalità. E’ una malattia che si manifesta prevalentemente dopo la sesta decade ma può interessare tutte le età. Comunque a qualsiasi età si manifesta è sempre un evento drammatico perché cambia la vita della persona colpita e di chi gli sta vicino in modo radicale. Lo è ancora di più però quando colpisce i giovani e in particolare le giovani donne in età riproduttiva.
Alice è da sempre impegnata nella prevenzione di questa malattia e in attività di sensibilizzazione e informazione delle persone a rischio. Oltre ai classici fattori di rischio che predispongono alla malattia e che interessano soprattutto persone anziane, quali ipertensione arteriosa, diabete mellito, fumo, ipercolesterolemia e fibrillazione atriale, negli ultimi anni diversi studi hanno permesso di individuare nuovi fattori di rischio che interessano prevalentemente i soggetti giovani. Tra questi alcuni disturbi della coagulazione, l’abuso di sostanze additive, quali cocaina e alcool, la pervietà del forame ovale, l’iperomocisteinemia, l’emicrania con aura da sola o in presenza di assunzione di contraccettivi orali, fumo, sovrappeso corporeo e ipertensione arteriosa.
In questi anni proprio per sfatare il luogo comune "ictus uguale a malattia degli anziani" e per richiamare l’attenzione dei giovani, Alice ha realizzato diversi progetti aventi per obiettivo la sensibilizzazione di alcune categorie di persone e tra questi il Progetto ERICE (Emicrania e Rischio di Ictus Cerebrale) un’indagine che ha coinvolto proprio i giovani di età compresa tra i 20 e i 54 anni residenti nel Comune di Aosta che, tra l’altro, ha ricevuto un finanziamento dalla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta e un contributo dall’Assessorato regionale alla Sanità, oltre al patrocinio morale di VIOLA e anche concreto da parte di Sor Optimist Valle d’Aosta.
I risultati di questa indagine (allegato) saranno presentati dal dr. Giuseppe D’Alessandro, neurologo del reparto di Neurologia dell’Ospedale di Aosta, nonché fondatore, ideatore e past president di Alice Valle d’Aosta e Alice Italia, al 51° Congresso della Società dei Neurologi Ospedalieri Italiani il 20 Maggio a Cagliari e al VII Congresso Internazionale delle Cefalee il 27 Maggio a Stresa.
Un altro progetto ancora in fase embrionale è la costituzione del registro regionale GRAVIDIC (Gravidanza dopo un Ictus Cerebrale). Avere un figlio, cioè diventare madre, è il sogno della maggior parte delle donne. Nelle persone che hanno avuto un ictus questa aspirazione è ancora più intensa perché più forti sono il significato della vita e della famiglia. La gravidanza e lo stesso ictus precedente sono condizioni che possono aumentare non solo il rischio di ictus ma anche quello del nascituro a causa delle possibili conseguenze dei farmaci nei primi mesi di vita. Non essendo disponibili informazioni complete a livello nazionale e internazionale l’associazione si farà promotrice di un registro per la raccolta di tutti i dati clinici e terapeutici al fine di evidenziare le strategie migliori da utilizzare per rendere più sicuro un evento che già di per comporta rischi e paure in condizioni fisiologiche. L’idea di questo registro nasce dall’esperienza di 5 ragazze valdostane con una storia di un precedente infarto cerebrale da causa sconosciuta che hanno affrontato e portato felicemente a termine una gravidanza senza conseguenze né per la madre né per il neonato.

Aosta – Giovedì 5 Maggio 2011 Dr. Giuseppe D’Alessandro

6 commenti:

gentile dottor ALessandro io la ringrazio per le informazione che ha pubblicato io sono una 40enne che 8 annifa' e' stata colpita da l'ictus cerebrale senza una causa mi interessa in modo particolare il suo tema riguardo un'eventuale gravidanza dopo l'ictus in quanto io sento fortemente l'istinto materno e adoro i bambini cio' nonostante ho dovuto reprimere i miei sogni dimadre in quanto mi rendo conto che con la cura farmacologica che sto' facendo sarebbe solo un alto rischio per il nascituro ,inoltre vorrei chiederle un aiuto riguardo al mio voler recuperare l'uso del mio arto superiore sinistro le sarei molto grata se mi aiutasse ,mi chiamo Ottavia Calefato abito a traniBAri in via Angelo de Bramo n.20 il mio tel.e' 340 7393996 nellattesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente cordiali saluti Ottavia

da Anonymous ottavia, il 4:14 PM  

Buonasera dottor Alessandro, mi chiamo Arianna e 6 anni fa sono stata colpita da ictus ischemico. Fortunatamente non ho avuto nessuna conseguenza fisica e neurologica. Ho quasi 40 anni, da pochi mesi mi sono sposata e volevo sapere se è consigliabile affrontare una gravidanza.
La ringrazio anticipatamente, saluti
Arianna
ary105@libero.it

da Anonymous Anonimo, il 3:41 PM  

Salve m kiamo rosy e a novembre ho avuto un iskemia ho fatto due mesi di fisioterapia e logopedia xke ho perso un po d forza nel braccio nella gamba e parlavo un po male ma ora va molto meglio ke dice a verso giugno potrei provare ad avere una gravidanza grazie

da Anonymous Anonimo, il 5:22 PM  

buongiorno dottore
otto anni fa sono stata colpita da ictus ischemico occipito mesiale bilaterale et celeberale sin, dovuto alla dissezione della vertebrale sin. le conseguenze sono state;perdita del 95% del campo visivo periferico in entrambi gli occhi e crisi epilettiche per le quali prendevo anticonvulsivi che adesso non prendo piu non avendo avuto piu crisi da quasi 4 anni.
Ho 47 anni e vorrei un altro figlio.
E possibile? Quali rischi corro?
Ringraziando anticipatamente per la risposta saluto Cordialmente

da Anonymous Anonimo, il 8:31 AM  

Buongiorno,ho quasi 40 anni e oggi ho scoperto di essere in attesa del mio quarto figlio,due anni e mezzo fa ho avuto un'ischemia di lieve entita' che per fortuna non mi ha lasciato nessuna conseguenza,come terapia faccio cardioaspirina e zanipril per l'ipertensione,la mia potrebbe essere una gravidanza a rischio?grazie

da Blogger Unknown, il 9:51 AM  

Salve sono una ragazza d 44 anni 3 anni fa ho avuto un ictus vorrei sapere se potrei provare a fare una fived e quindi una gravidanza grazie

da Blogger Unknown, il 2:57 PM  

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