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APERITIVI SCIENTIFICI. L'IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI PRECOCE DELLE MALATTIE DI ALZHEIMER E DI PARKINSON

Proseguono presso il C.S.V. in via Xavier des Maistre di Aosta, tutti i giovedì, fino al 26 maggio 2016, con inizio alle 16,30,  gli incontri organizzati dall’Associazione A.L.I.Ce. Ictus Valle d’Aosta Onlus nell'ambito dell'iniziativa “Aperitivi Scientifici”, giunta quest'anno alla terza edizione.

Molti degli argomenti trattati riguarderanno il problema ictus, spaziando dalla prevenzione ai progressi terapeutici, approfondendo quindi,  non solo l’aspetto della malattia, ma anche tutti gli argomenti correlati, quali ad esempio i fattori di rischio come il colesterolo, l’ipertensione arteriosa, l’alimentazione, il diabete, ecc.
Saranno affrontati inoltre temi di interesse comune con importanti ricadute sulla prevenzione in generale e il mantenimento dello stato di salute.
Anche a questa edizione parteciperanno relatori competenti e qualificati provenienti da diverse realtà quali medici dell'azienda sanitaria locale e dell'ospedale di Aosta, nonché farmacisti, psicologi, logopedisti e professionisti di altri importanti settori della sanità e della salute.
Relativamente alle problematiche dell'Ictus sono in programma due incontri, che entrambi  saranno tenuti dal neurologo dr. Giuseppe D'Alessandro, della SC di Neurologia e Stroke Unit dell'Ospedale di Aosta, e riguardanti la demenza e i parkinsonismi che, pur non avendo, apparentemente, alcuna correlazione clinica con l'Ictus, condividono nelle forme secondarie gli stessi fattori di rischio. Il 30% delle demenze e dei parkinsonismi, infatti, sono dovute a disturbi circolatori. Quindi prevenire l'ictus vuol dire anche ridurre il rischio di sviluppare una demenza o un parkinsonismo.



Demenza non sempre significa Alzheimer. Esistono diverse forme di demenza degenerative, come quelle fronto-temporali o di Lewy, abbastanza frequenti che spesso non vengono diagnosticate perché il paziente non viene inviato al neurologo, che è lo specialista competente per queste patologie, e di conseguenza non sono curate nel modo più corretto.
Si parlerà inoltre dei progressi scientifici nella diagnosi precoce di queste due malattie e dei nuovi farmaci già in commercio o in fase avanzata d studio per curarli.
Rispetto a qualche anno fa, gli studi di genetica hanno compiuto dei progressi enormi. La maggior parte dei ricercatori è convinta che per le malattie neurodegenerative non esista più una differenza tra forme sporadiche e forme familiari, ma che esista solo una differenza di penetranza e di espressione dei geni coinvolti e un’interazione ambientale più favorevole in alcuni casi. Altro traguardo raggiunto di recente è l’aver individuato un continuum nel decadimento cognitivo tra le varie forme di malattie neurodegenerative. Alcuni confini e certezze cliniche sono oggi più sfumati che per il passato.
Con le nuove metodiche di indagine, oltre a quelle genetiche, marker ematici o liquorali nonché l’individuazione delle placche di amiloide con lo studio scintigrafico nella malattia di Alzheimer o il rilevamento dei sintomi non motori nella malattia di Parkinson, si potrà diagnosticare queste malattie molti anni prima che si manifestino e quindi verificare e testare nuovi farmaci nella fase asintomatica.

Nel secondo dei due incontri, quello dedicato ai disturbi del sonno, il neurologo parlerà oltre all'insonnia, anche della sindrome delle apnee morfeiche, un fattore di rischio emergente dell'ictus molto frequente ma poco conosciuto e principale causa di incidenti stradali mortali negli adulti a causa dell'eccessiva sonnolenza diurna che comporta . Nel corso di questo incontro si farà un riferimento alle nuove le nuove direttive della comunità europea, recepite in questi giorni anche dal governo italiano, sulle modalità per il rinnovo della patente di guida in pazienti con questo tipo di patologia.






TUTTI I GIOVEDI’ DALLE ORE 16,30 ALLE ORE 18,00
DAL 04/02/2016 AL 26/05/2016 AL CSV AOSTA (Via Xavier De Maistre 19 - Aosta)
10/03
COME SI CURAVANO GLI ANTICHI ROMANI ALL’EPOCA DELL’IMPERO
(DR. SERGIO SANTINI – Farmacista Farmacie Comunali A.P.S.)
17/03
L'IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI PRECOCE DELLE MALATTIE DI ALZHEIMER E DI PARKINSON
(DR. G. D’ALESSANDRO – Dirigente Medico SC Neurologia e Stroke Unit)
24/03
SLOW MEDICINE: LA MEDICINA SOBRIA, RISPETTOSA, GIUSTA
(DR.SSA SANDRA VERNERO – Co-fondatrice Slow Medicine)
31/03
ORTI MEDIEVALI
(DR. SERGIO SANTINI – Farmacista Farmacie Comunali A.P.S.)
07/04
LA SALUTE PASSA DALLA BOCCA
(DR. BENIAMINO D’ERRICO – Medico Dentista – Libero Professionista)
14/04
TRA VECCHIE E NUOVE DIPENDENZE-OVVERO- FUMO, ALCOOL, INTERNET E VIDEOGIOCHI
(DR. VINCENZO LAMARTORA – Responsabile SERD AUSL VDA)
21/04
IPERTENSIONE ARTERIOSA: I CONSIGLI DELL’ESPERTO
(DR.SSA SABINA MODESTI – Dirigente Medico Struttura Complessa di Medicina, Responsabile Ambulatorio Ipertensione AUSL VDA)
28/04
PRIMO SOCCORSO: ISTRUZIONI PER L’USO
(DR. CARLO VETTORATO – Anestesista e Rianimatore)
05/05
QUANDO UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE DIVENTA MALATTIA
(DR.SSA ANNA BEONI – Responsabile SS DCA e FF SC Psichiatria AUSL VDA)
12/05 -
ESERCIZI PER TENERE ATTIVO IL CERVELLO
(DR.SSA VALENTINA VOLPI – Neuropsicologa Libero professionista)
19/05
CURARSI CON LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
(DR.SSA BALDINI PAOLA – Medico Chirurgo - Specialista in Anestesia e Rianimazione - Presidente AMAV - Associazione Medici Agopuntori Valle d'Aosta. Esperta di Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese)
26/05
I DISTURBI DEL SONNO
(DR. GIUSEPPE D’ALESSANDRO – Dirigente Medico SC Neurologia e Stroke Unit Ospedale Aosta)